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Visualizzazione dei post da ottobre, 2024

Parliamo di aborto

 Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull’aborto. E come al solito cerchiamo di attenerci alla realtà. Spero siate tutti d’accordo che da un essere umano possa nascere solo un altro essere umano. E che un essere umano o è vivo o è morto. Giusto? Dunque, chi sostiene l'aborto afferma che abortire nelle prime settimane non è un problema perché non si tratta di un bambino ma di un “ grumo di cellule “. Vero, un embrione non ha l'aspetto di un neonato, così come un neonato non ha l'aspetto di un ragazzo o un ragazzo non ha l'aspetto di un anziano. Ma ciò non significa che non si tratti sempre di un essere umano. Tutti noi siamo stati embrioni, feti, neonati, bambini, giovani, adulti e diventaremo anziani. Dal momento che il gamete maschile riesce a conquistare l'ovulo femminile si uniscono i due DNA e se ne crea uno nuovo di zecca, unico e irripetibile. E, fino a prova contraria, da due DNA umani se ne può creare solo un altro altrettanto umano. E subito l'emb...

La maternità surrogata dal punto di vista del bambino

 Pochi giorni fa il senato ha votato a favore della proposta di rendere la maternità surrogata, altrimenti detta utero in affitto, reato universale. Ciò significa che, se fin'ora in Italia era illegale pagare una donna perché porti avanti una gravidanza il cui bimbo una volta nato diventi immediatamente dei committenti, ma si poteva tranquillamente andare all'estero e il problema era subito aggirato, ora un italiano che cerchi di accedere a questa pratica in qualunque parte del mondo è penalmente perseguibile.  Le proteste e ĺe critiche a tale decisione sono innumerevoli. Ora io davvero non riesco a capacitarmi di come qualcuno possa considerare come un gesto d'amore e di altruismo un tale abominio. Partiamo dall'inizio. Un bimbo prima di nascere passa circa 40 settimane dentro le viscere della madre, sentendo il battito del suo cuore e i rumori interni del suo corpo. Sente quando la mamma è felice o quando è triste, o spaventata o arrabbiata, sente, anche se ovattato i...

Perché questo blog?

 Viviamo in un mondo in cui la realtà viene sempre più spesso messa da parte per fare spazio ai propri desideri e alle proprie opinioni. Quello che si pensa, quello che si desidera è molto più importante della cruda realtà dei fatti.  E se i fatti cozzano contro quello che pensiamo, be tanto peggio per i fatti. In questa maniera la realtà delle cose viene sempre più distorta, piegata, manipolata per riuscire a far sì che coincida con quello che si desidera e che corrisponda a quello che si pensa.  Di primo acchito sembrerebbe funzionare ma la realtà è come un fiume: lo si può deviare, spostare il corso del suo letto ma col tempo il fiume non riesce a reggere dove non dovrebbe stare e ritorna nella sua posizione originaria. Perché questo blog? Perché credo sia ora di capire davvero come funziona la realtà della vita e della morte, come funziona un corpo umano, dal suo concepimento alla sua fine, per riuscire a capire davvero che certe posizioni, contro l'aborto, contro tut...