Lettera a un bimbo in arrivo

 Ieri ho riesumato una lettera che scrissi a mia figlia quando ancora stava crescendo dentro di me. La riporto qui per augurare a chi legge un Natale di Speranza e di fiducia nell'avvenire.  

"Ciao cipollino ( ti chiamerò così finché non ci farai vedere di che sesso sei!)

Ormai tutto il mondo sa che ci sei, tutto il mondo vede la panciona che hai fatto  crescere alla mamma perché vuoi starci bello comodo li dentro. Tutto il mondo sa di quanto hai reso felici e sereni me e il tuo babbo, tutti sanno che devi arrivare insieme alla primavera. 

Ma non tutti sanno come ti piace fare i dispetti alla tua mamma, tirando calcetti se ci metto io la mano, ma smettendo subito se la mano la mette qualcun altro. Non tutti sanno come ti è piaciuta la coca cola quella sera che ne bo bevuta un po' e tu ti sei scatenato. Non tutti sanno che quando  la mamma accende il carillon tu cominci a muoverti piano piano e cerchi la mia mano per darmi un calcetto e per farmi capire che ti piace ( o per dirmi di smetterla con sto carillon ma preferisco pensare che sia la prima opzione!).

Non tutti sanno che se mi metto in una posizione sbagliata tu ti arrabbi e cerchi spazio, insomma, non tutti sannonche tu, anche se non sei ancora nato, li dentro hai già una vita, un carattere,  e, a quanto pare, certi giorni, un gran daffare!

Non tutti sanno che appena sei attivato dentro di me e ancora non sospettavo nemmeno la tua presenza il mio corpo era già pronto ad accoglierti e ha avvisato il sistema immunitario che c'era un intruso in arrivo ma era un intruso ben accetto! E io mi guardavo allo specchio il viso rovinato dall'herpes e mi sentivo stanchissima e pensavo solo a un momento di stress. Non sapevo ancora della tua esistenza dentro di me era scesa una calma e una serenità del tutto inusuale per il mio temperamento!

Non tutti sanno  he quando dico che ancora non abbiamo scoperto di che sesso sei e mi rispondono : l'importante è che sia sano" io dentro di me penso " l'importante è che SIA"

Perché lo voglio dire a tutti,  a tutti quelli che non lo sanno, che essere incinta non vuol dire avere un problema da risolvere, non cuol dire ordinare una macchina nuova e aspettarsi di riceverla senza difetti, essere incinta significa aspettare un bambino, ma un bambino vero, significa " avere in gestione" una vita nuova di zecca da crescere e accudire fino a quando non sarà in grado di camminare con le sue gambe nella vita.

Aspettare un bambino significa migliorare il mondo perché possono nascere persone capaci di fare del bene. 

E allora voglio dire a tutte le mamme spaventate, di fare di tutto per far nascere il proprio bambino, di difenderlo con le unghie e con i denti, perché il mondo ha bisogno di quel bimbo, chiunque esso sia e chiunque diventerà.

Voglio dire a tutte le mamme che temono che un figlio cambierebbe troppo la loro vita, che la loro cita è già cambiata nel preciso istante in cui il bimbo è arrivato dentro di loro e niente sarà più come prima.

E allora non dobbiamo avere paura, questo piccolo ci ha già cambiato, la nostra vita non sarà mai più la stessa, ma sarà l'avventura più straordinaria che ci possa mai capitare. "

Dopo 15 anni lo posso confermare: non ve ne pentirete. Parola di mamma.


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