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Lettera a un bimbo in arrivo

 Ieri ho riesumato una lettera che scrissi a mia figlia quando ancora stava crescendo dentro di me. La riporto qui per augurare a chi legge un Natale di Speranza e di fiducia nell'avvenire.   "Ciao cipollino ( ti chiamerò così finché non ci farai vedere di che sesso sei!) Ormai tutto il mondo sa che ci sei, tutto il mondo vede la panciona che hai fatto  crescere alla mamma perché vuoi starci bello comodo li dentro. Tutto il mondo sa di quanto hai reso felici e sereni me e il tuo babbo, tutti sanno che devi arrivare insieme alla primavera.  Ma non tutti sanno come ti piace fare i dispetti alla tua mamma, tirando calcetti se ci metto io la mano, ma smettendo subito se la mano la mette qualcun altro. Non tutti sanno come ti è piaciuta la coca cola quella sera che ne bo bevuta un po' e tu ti sei scatenato. Non tutti sanno che quando  la mamma accende il carillon tu cominci a muoverti piano piano e cerchi la mia mano per darmi un calcetto e per farmi capire che ...

Pro choice vs pro life

 L'annoso dibattito sull'aborto vede contrapposti due grandi schieramenti: da una parte i pro life, cioè coloro che sono contrari all'interruzione della gravidanza e sono favorevoli alla vita sempre e comunque, e dall'altra parte invece coloro che invece pensano che sia un diritto della donna poter decidere se avere il bimbo o abortire, i cosiddetti pro choice. Ma siamo sicuri che dal lato dei pro choice ci sia davvero tutta questa possibilità di scelta? Quando un pro life incontra una donna incinta che si trova in difficoltà (economiche, di relazione, di solitudine o altro) il volontario o chi per lui offrono alla futura mamma tutto l' aiuto possibile perché lei possa accogliere il suo bambino con serenità. La si incontra, la si ascolta, e la ragazza si sente accolta e trova qualcuno che si offre di affrontare con lei i problemi che le impediscono di portare avanti la gravidanza. Nessuno la accusa, nessuno la costringe ma spesso e volentieri se la donna trova un ai...

Cos'è la fecondazione artificiale?

 Una delle obiezioni che vengono fatte a chi è contro la fecondazione artificiale è che questa pratica viene utilizzata per far nascere bambini, quindi è una cosa buona che favorisce la vita, non la penalizza. Ne siamo davvero sicuri? Sicuramente alla fine di tutto il percorso ogni tanto nasce qualche bimbo, a volte addirittura gemelli ma a che prezzo? Vediamo come funziona davvero la fecondazione assistita.  Il primo passaggio consiste nell'imbottire la donna di ormoni per indurre le sue ovaie a produrre più ovuli possibili. Pratica assolutamente pericolosa per la salute della donna che rischia iperstimolazione ovarica, e a lungo termine anche tumori.  Tutti questi ovulii vengono poi prelevati e i migliori vengono fecondati con lo spermatozoo nella speranza che " si accenda" l'embrione. Ora se un ovulo fecondato comincia a crescere significa che quell'ovulo è vivo, un oggetto senza vita non può certo crescere, e se questo embrione che sta crescendo è il risultato...

Parliamo di aborto

 Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull’aborto. E come al solito cerchiamo di attenerci alla realtà. Spero siate tutti d’accordo che da un essere umano possa nascere solo un altro essere umano. E che un essere umano o è vivo o è morto. Giusto? Dunque, chi sostiene l'aborto afferma che abortire nelle prime settimane non è un problema perché non si tratta di un bambino ma di un “ grumo di cellule “. Vero, un embrione non ha l'aspetto di un neonato, così come un neonato non ha l'aspetto di un ragazzo o un ragazzo non ha l'aspetto di un anziano. Ma ciò non significa che non si tratti sempre di un essere umano. Tutti noi siamo stati embrioni, feti, neonati, bambini, giovani, adulti e diventaremo anziani. Dal momento che il gamete maschile riesce a conquistare l'ovulo femminile si uniscono i due DNA e se ne crea uno nuovo di zecca, unico e irripetibile. E, fino a prova contraria, da due DNA umani se ne può creare solo un altro altrettanto umano. E subito l'emb...

La maternità surrogata dal punto di vista del bambino

 Pochi giorni fa il senato ha votato a favore della proposta di rendere la maternità surrogata, altrimenti detta utero in affitto, reato universale. Ciò significa che, se fin'ora in Italia era illegale pagare una donna perché porti avanti una gravidanza il cui bimbo una volta nato diventi immediatamente dei committenti, ma si poteva tranquillamente andare all'estero e il problema era subito aggirato, ora un italiano che cerchi di accedere a questa pratica in qualunque parte del mondo è penalmente perseguibile.  Le proteste e ĺe critiche a tale decisione sono innumerevoli. Ora io davvero non riesco a capacitarmi di come qualcuno possa considerare come un gesto d'amore e di altruismo un tale abominio. Partiamo dall'inizio. Un bimbo prima di nascere passa circa 40 settimane dentro le viscere della madre, sentendo il battito del suo cuore e i rumori interni del suo corpo. Sente quando la mamma è felice o quando è triste, o spaventata o arrabbiata, sente, anche se ovattato i...

Perché questo blog?

 Viviamo in un mondo in cui la realtà viene sempre più spesso messa da parte per fare spazio ai propri desideri e alle proprie opinioni. Quello che si pensa, quello che si desidera è molto più importante della cruda realtà dei fatti.  E se i fatti cozzano contro quello che pensiamo, be tanto peggio per i fatti. In questa maniera la realtà delle cose viene sempre più distorta, piegata, manipolata per riuscire a far sì che coincida con quello che si desidera e che corrisponda a quello che si pensa.  Di primo acchito sembrerebbe funzionare ma la realtà è come un fiume: lo si può deviare, spostare il corso del suo letto ma col tempo il fiume non riesce a reggere dove non dovrebbe stare e ritorna nella sua posizione originaria. Perché questo blog? Perché credo sia ora di capire davvero come funziona la realtà della vita e della morte, come funziona un corpo umano, dal suo concepimento alla sua fine, per riuscire a capire davvero che certe posizioni, contro l'aborto, contro tut...